Ancora alimentazione

Gentilissimi,

mi trovo ancora a scrivere qualcosa sul tema dell’alimentazione perchè non passa giorno senza che riceva una telefonata con domande del tipo: quante e quali proteine, farine, carne fresca o disidratata, grain free, Barf, ecc.
Non è semplice sintetizzare l’argomento in poche righe e non è interesse di nessuno scrivere o leggere un trattato, per cui cercherò di esprimere brevemente il mio pensiero sperando possa essere utile.

Quota proteica

La quantità di proteine necessaria ad un cane varia tra il 22/23% ed il 27/28% secondo l’età, la razza, il tipo di attività, ecc., con punte di 32/33% per particolari esigenze (es. in gravidanza, nel post-operatorio per importanti interventi chirurgici, animali defedati); nel gatto parliamo di qualche punto percentuale in più.

Ricordo che le proteine formano muscolo, ma non danno energia per cui un cane da lavoro avrà bisogno di una maggior quota di grassi e di carboidrati e qui si apre il capitolo del grain free molto “di moda” ultimamente.

Due sole parole riguardo la differenza tra farine di carne, carne fresca e carne disidratata; mentre non c’è una grande differenza tra i mangimi contenenti carne fresca e carne disidratata, quelli contenenti le farine di carne costano la metà…ci sarà un motivo?

Grain Free

I mangimi assolutamente privi di cereali si sono moltiplicati negli ultimi anni in quanto gli animali in casa sono (quasi) tutti sovrappeso. La colpa, però non è degli alimenti contenenti cereali, bensì dei proprietari che per pigrizia non fanno fare movimento ai propri animali e che abbondano con il cibo credendo in questo modo di supplire alle loro mancanze.

I cereali, comunque, vengono normalmente sostituiti dalla patata, in quanto un qualsiasi alimento DEVE contenere carboidrati. I carboidrati sono la benzina con la quale la “macchina” animale può correre, sono le sostanze bruciate durante l’attività fisica: eliminarli dalla dieta significa avere animali scarichi dal punto di vista energetico.

Terminati i carboidrati, come fonte energetica vengono utilizzati i grassi: questi sono essenziali per impegni sportivi di lunga durata o di più giorni. La giusta dose di grassi è quindi fondamentale per mantenere il peso in animali sportivi, ma deve essere limitata in quelli sedentari.

(A riprova di quanto scritto, tutti noi sappiamo come gli sportivi “umani” prima di una gara mangino pasta al pomodoro e quindi carboidrati, mentre le persone che vogliono dimagrire facciano attività fisica per eliminare il grasso in eccesso).

Barf

La dieta Barf si basa sull’utilizzo di cibi crudi, essenzialmente carne, frutta e verdura (ma anche oli, uova e latticini), per mantenerne inalterate le caratteristiche e fornire una dieta il più vicina possibile a quella naturale.

I carboidrati sono del tutto assenti da questo tipo di dieta per cui i cani alimentati in questo modo sono sicuramente più magri, ma per quanto abbiamo detto, la Barf non può certo essere considerata la dieta di eccellenza per un animale sportivo, che ha necessità energetiche elevate.

Molte delle persone con cui parlo credono che la dieta Barf sia una dieta iperproteica, ma in realtà la carne cruda contiene tantissima acqua e la quota proteica di una simile dieta, spesso, non è superiore a quella di una preconfezionata.

Un caro saluto.

Andrea Maurizzi
Vet-Service srl
tel. 051 0495370